CHI SIAMO

Carissimi Soci, genitori e sostenitori,

Vi presentiamo il nuovo consiglio direttivo dello Skiclub Toblach-Dobbiaco composto da: JAN PATZLEINER (consigliere) STEFAN MAIR (referente sezione Sci Alpino), DEVIS MARCATO (segretario) LAURA FAVARIN (presidente) ,MARTIN TASCHLER (referente sezione Sci Fondo), WALTER NOCKER (cassiere),ROBERT SCHWÄRZER (vice presidente).

Stiamo vivendo un momento storico nel quale non è semplice far innamorare i ragazzi agli sport invernali, perché possono sembrare meno attraenti e richiedono tanto sacrificio.
Personalmente mi hanno sempre attratto questi sport, e ciò che mi ha spinto a prendermi questa grande e bella responsabilità è che, da genitore, per i nostri ragazzi abbiamo bisogno di aggregarli a chi trasmette la passione per queste discipline. Il vero motore di tutto ciò sono gli sci-club, le società, i comitati, i centri agonistici, quelli che da anni lavorano dentro questi gruppi e continuano a formare ragazzi, gli insegna a sciare, li carica sul pulmino e li conduce agli allenamenti o alle gare spinti solo dalla pura passione.

Il Consiglio Direttivo si è dato come compito primario di migliorare le esigenze che necessitano prima di tutto chi allena i ns figli\atleti, di supportarli al massimo per far sì che riescano a svolgere i loro compiti in tutta tranquillità e serenità; di essere più presenti in campo come consiglio, di spingere assieme agli allenatori una crescita e curanza del vivaio giovanile oltre al divertimento che non deve mai mancare.
Cercheremo di spingere la pratica agonistica oltre alla dilettantistica perché, in una riflessione noi tutti pensiamo che l’agonismo è un’opportunità per crescere più forti nell’affrontare anche le sfide che la vita ci presenta quotidianamente. Non si impara solo tecnica, perché ogni prestazione sportiva è inevitabilmente anche una prestazione psicologica. I ragazzi vanno sostenuti nei risultati senza eccessive pressioni, senza l’obbligo della prestazione da parte degli allenatori e delle famiglie, ma sottolineandone i miglioramenti e il fatto che in una sconfitta non si delude nessuno.